La composizione negoziata si diffonde tra le imprese italiane: vantaggi, novità normative e ruolo nella gestione della crisi. L’analisi dell’avv. Daniele Portinaro e dell’avv. Elisa Castagnoli su Il Sole 24 Ore.
La composizione negoziata si conferma uno degli strumenti più dinamici e in crescita nel panorama della gestione della crisi d’impresa.
Come evidenziato dall’avv. Daniele Portinaro e dall’avv. Elisa Castagnoli, tra i principali fattori che ne stanno favorendo l’adozione emergono la maggiore flessibilità rispetto alle procedure concorsuali tradizionali, i costi più contenuti e la rapidità del percorso. A questi elementi si affianca un quadro normativo in progressivo affinamento, che ha ampliato le possibilità operative dello strumento — anche attraverso la gestione dei debiti erariali — rendendolo accessibile a una platea sempre più ampia di imprese.
L’esperienza applicativa conferma inoltre un aspetto chiave: l’efficacia della composizione negoziata è strettamente legata alla tempestività con cui viene attivata e alla qualità del dialogo tra impresa, esperto e stakeholder coinvolti.
In questo contesto, la composizione negoziata si afferma non solo come strumento di gestione della crisi, ma come leva strategica per la continuità aziendale e la tutela del valore.
Scopri di più nell’articolo a cura di Valentina Maglione.
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