Ancora pochi giorni per adeguarsi alla “Network and Information Security Directive 2” (NIS2), la direttiva europea sulla cybersicurezza delle imprese e delle organizzazioni pubbliche e private.
La riforma sulla partecipazione dei lavoratori nelle imprese apre una nuova fase nel rapporto tra governance aziendale, organizzazione del lavoro e relazioni industriali.
Tuttavia, a un anno dalla sua introduzione, il tema centrale non riguarda più soltanto l’impianto normativo della disciplina, ma la sua effettiva capacità di tradursi in strumenti operativi concreti, sostenibili e realmente applicabili all’interno delle aziende.
Nel contributo pubblicato su Milano Finanza, l’avv. Mario Fusani e il dott. Alberto Di Fresco analizzano i principali profili applicativi della riforma, soffermandosi sulle criticità che emergono nella fase di implementazione e sui fattori che ne condizionano l’effettiva diffusione nel tessuto produttivo.
L’articolo approfondisce in particolare i due principali banchi di prova della disciplina: da un lato, la qualità delle relazioni industriali e la capacità delle parti sociali di costruire modelli partecipativi efficaci attraverso organismi paritetici, confronto sindacale e adeguati percorsi di formazione; dall’altro, il ruolo degli incentivi fiscali nella promozione della partecipazione economico-finanziaria dei lavoratori, con un’analisi delle recenti misure introdotte dal legislatore e dei loro attuali limiti applicativi.
Ne emerge una riflessione sulle prospettive evolutive della partecipazione come leva di governance e sviluppo organizzativo, evidenziando la necessità di un quadro fiscale più stabile e di una progressiva maturazione culturale da parte di imprese, rappresentanze dei lavoratori e organizzazioni sindacali.
Scopri di più al seguente link: Partecipazione dei lavoratori, un anno dopo la legge 76/2025: primi risultati e nodi ancora aperti – Milano Finanza
Articoli recenti
AI Act: trasparenza, responsabilità e nuove regole per imprese e professionisti
L’entrata in vigore delle nuove disposizioni dell’AI Act segna un passaggio decisivo nella regolamentazione dell’intelligenza artificiale in Europa.
La composizione negoziata: il valore di un approccio multidisciplinare nella gestione della crisi d’impresa
La composizione negoziata è uno strumento chiave per affrontare la crisi d’impresa. Nel nostro articolo, il valore di un approccio multidisciplinare, secondo Elexia.
Composizione negoziata: uno strumento sempre più centrale per la gestione della crisi d’impresa
La composizione negoziata si diffonde tra le imprese italiane: vantaggi, novità normative e ruolo nella gestione della crisi. L’analisi dell’avv. Daniele Portinaro e dell’avv. Elisa Castagnoli su Il Sole 24 Ore.
Trasparenza retributiva: le novità della direttiva UE e le prospettive per le imprese italiane
In vista del 7 giugno 2026, termine per il recepimento della direttiva comunitaria 2023/970, le aziende si stanno organizzando per l’introduzione di importanti novità in materia di trasparenza retributiva, con l’obiettivo di rafforzare la parità salariale tra uomini e donne.