L’entrata in vigore delle nuove disposizioni dell’AI Act segna un passaggio decisivo nella regolamentazione dell’intelligenza artificiale in Europa.
Un nuovo intervento dell’Agenzia delle Entrate conferma un’importante apertura sul tema dell’attribuzione delle perdite fiscali residue nel consolidato. Anche quando il regime si interrompe già nel primo anno del nuovo triennio, la modifica dei criteri di riparto rimane pienamente valida.
Con la risposta a interpello n. 956-1286/2025, l’Amministrazione ha precisato che il rinnovo tacito dell’opzione ex art. 117 TUIR consente l’aggiornamento dei criteri di attribuzione, riconoscendo efficacia alla comunicazione preventiva effettuata tramite modello OP, nonostante l’assenza del modello Redditi SC 2025 ancora non pubblicato.
Il caso riguardava una holding industriale che, dopo la cessione della controllata principale, ha interrotto il consolidato.
L’Agenzia ha ribadito che, in tali situazioni, si applica il criterio più recente comunicato dalle parti, indipendentemente dal mezzo tecnico utilizzato.
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